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Schumi, un'inchiesta sul tragico incidente

Written By Unknown on Kamis, 02 Januari 2014 | 22.48

GRENOBLE - Sono stabili le condizioni di Michael Schumacher, da Grenoble non arrivano novità sul campione di Formula 1. Si resta fermi alle dichiarazioni della portavoce Sabine Kehm «Condizioni stabili, ma ancora incertezza sul futuro». Gli esperti, i medici, dicono che in casi come questo bisogna aspettare una decina di giorni per capire se il paziente uscirà dal coma, e il mondo, sportivo e non, aspetta, col fiato sospeso. Intanto, si apre un'inchiesta sul fuoripista dove è accaduto il tragico incidente, un punto dove transitano numerosi sciatori ogni giorno. "Bild" ha ingaggiato un maestro di sci per ripercorrere quel tratto di pista: effettivamente, dal video girato dallo sciatore professionista in questa occasione, non si vede traccia di nessun cartello che indichi il pericolo, nonostante la presenza di numerose rocce che affiorano o appena nascoste da un velo di neve. Inoltre, la portavoce di Schumi, tiene a far sapere che il pilota non correva affatto.

16.45 «PUO' RESTARE IN COMA ANCORA PER PARECCHIO»
«Se tutto rimane stabile, Schumi potrebbe uscire dal coma artificiale tra due settimane o più, a seconda di come il cervello reagisce». Lo afferma il professor Uwe Kehler, direttore di Neurochirurgia presso l'Asklepios Hospital di Amburgo, intervistato dalla Bild. «Dopo un grave trauma cranico le prime ore sono cruciali per vedere dopo l'incidente se la pressione e il gonfiore continuano ad aumentare. Particolarmente critici sono i primi 3-4 giorni. Bisogna attendere».

15.40 FAMIGLIA SCHUMI: «GRAZIE A TUTTI PER IL SUPPORTO»
«Dopo l'incidente di Michael vorremmo ringraziare tutte le persone che da tutto il mondo hanno inviato messaggi e auguri per il suo ricovero. Ci stanno aiutando molto. Sappiamo che è un combattente e che non mollerà. Grazie». Questo il messaggio, pubblicato dalla famiglia di Michael Schumacher sul sito internet ufficiale del campione.

12.53 SCHUMACHER E' CADUTO  PER SOCCORRERE UNA BIMBA
Michael Schumacher è rimasto coinvolto del drammatico incidente domenica per avere aiutato una bambina che sciava nel suo gruppo di amici: è quanto scrive oggi la Bild facendo una ricostruzione della "caduta da orrore di Schumi" e citando informazioni "esclusive". Domenica mattina Schumi e il figlio Mick (14 anni) si incontrano con degli amici per andare a sciare sulle piste di Meribel, sulle Alpi francesi. Schumacher ha sci noleggiati. Da sciatore esperto, scrive Bild asserendo di raccontare "la verità" sull'incidente, Schumi si tiene in coda al gruppo per controllare i bambini sulla pista di Monte Saulire (2.783 m.). A un certo punto la figlia di un amico cade, Schumi l'aiuta a rimettersi in piedi allontanandosi di circa 20 metri nella neve alta fra le piste 'Biche' e 'Mauduit'. Secondo Bild, l'incidente è avvenuto fra le 10:50 e le 11 (circa un quarto d'ora prima di quanto ritenuto): Schumacher, che oltre al casco indossava anche delle protezioni sul torace, sfiora una roccia coperta di neve, si è appena messo in moto per cui non poteva sciare molto velocemente. Dopodichè, scrive Bild citando la portavoce del pilota, Sabine Kehm, "è finito su un'altra roccia che non aveva visto e ha perso il controllo": "che sia poi caduto su un'altra roccia è stata una grande, grande sfortuna, non era troppo veloce, era una normale manovra in curva", ha sottolineato la Kehm.

11.23 SCHUMI, QUARTO GIORNO IN OSPEDALE «CONDIZIONI STABILI»
Quarto giorno in ospedale, a Grenoble, per Michael Schumacher. Le condizioni del pilota di Formula 1, che si è ferito in modo grave alla testa in un incidente sugli sci sulle nevi delle Alpi francesi di Meribel, restano stazionarie. È quanto trapela dall'ospedale di Grenoble, dove il sette volte campione del mondo, in coma farmacologico dopo due interventi chirurgici per rimuovere alcuni ematomi al cervello, lotta da domenica scorsa per la vita. Secondo quanto appreso non sono previsti, almeno per il momento, nuovi incontri per la stampa con i sanitari del Centro ospedaliero Universitario né con la portavoce di Schumacher, Sabine Kehm. Nell'incontro di ieri, la donna ha definito le condizioni del tedesco "stabili". "Non ci sono stati peggioramenti", ha spiegato, senza però sbilanciarsi sul futuro del campione, che domani compie 45 anni.

VIDEO, SCHUMI: CONDIZIONI GRAVI MA STABILI


VIDEO, MAESTRO DI SCI RIPERCORRE PERCORSO SCHUMI


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«Schumacher è caduto per salvare una bambina»

GRENOBLE - Sono stabili le condizioni di Michael Schumacher, da Grenoble non arrivano novità sul campione di Formula 1. Si resta fermi alle dichiarazioni della portavoce Sabine Kehm «Condizioni stabili, ma ancora incertezza sul futuro». Gli esperti, i medici, dicono che in casi come questo bisogna aspettare una decina di giorni per capire se il paziente uscirà dal coma, e il mondo, sportivo e non, aspetta, col fiato sospeso. Intanto, si apre un'inchiesta sul fuoripista dove è accaduto il tragico incidente, un punto dove transitano numerosi sciatori ogni giorno. "Bild" ha ingaggiato un maestro di sci per ripercorrere quel tratto di pista: effettivamente, dal video girato dallo sciatore professionista in questa occasione, non si vede traccia di nessun cartello che indichi il pericolo, nonostante la presenza di numerose rocce che affiorano o appena nascoste da un velo di neve. Inoltre, la portavoce di Schumi, tiene a far sapere che il pilota non correva affatto.

16.45 «PUO' RESTARE IN COMA ANCORA PER PARECCHIO»
«Se tutto rimane stabile, Schumi potrebbe uscire dal coma artificiale tra due settimane o più, a seconda di come il cervello reagisce». Lo afferma il professor Uwe Kehler, direttore di Neurochirurgia presso l'Asklepios Hospital di Amburgo, intervistato dalla Bild. «Dopo un grave trauma cranico le prime ore sono cruciali per vedere dopo l'incidente se la pressione e il gonfiore continuano ad aumentare. Particolarmente critici sono i primi 3-4 giorni. Bisogna attendere».

15.40 FAMIGLIA SCHUMI: «GRAZIE A TUTTI PER IL SUPPORTO»
«Dopo l'incidente di Michael vorremmo ringraziare tutte le persone che da tutto il mondo hanno inviato messaggi e auguri per il suo ricovero. Ci stanno aiutando molto. Sappiamo che è un combattente e che non mollerà. Grazie». Questo il messaggio, pubblicato dalla famiglia di Michael Schumacher sul sito internet ufficiale del campione.

12.53 SCHUMACHER E' CADUTO  PER SOCCORRERE UNA BIMBA
Michael Schumacher è rimasto coinvolto del drammatico incidente domenica per avere aiutato una bambina che sciava nel suo gruppo di amici: è quanto scrive oggi la Bild facendo una ricostruzione della "caduta da orrore di Schumi" e citando informazioni "esclusive". Domenica mattina Schumi e il figlio Mick (14 anni) si incontrano con degli amici per andare a sciare sulle piste di Meribel, sulle Alpi francesi. Schumacher ha sci noleggiati. Da sciatore esperto, scrive Bild asserendo di raccontare "la verità" sull'incidente, Schumi si tiene in coda al gruppo per controllare i bambini sulla pista di Monte Saulire (2.783 m.). A un certo punto la figlia di un amico cade, Schumi l'aiuta a rimettersi in piedi allontanandosi di circa 20 metri nella neve alta fra le piste 'Biche' e 'Mauduit'. Secondo Bild, l'incidente è avvenuto fra le 10:50 e le 11 (circa un quarto d'ora prima di quanto ritenuto): Schumacher, che oltre al casco indossava anche delle protezioni sul torace, sfiora una roccia coperta di neve, si è appena messo in moto per cui non poteva sciare molto velocemente. Dopodichè, scrive Bild citando la portavoce del pilota, Sabine Kehm, "è finito su un'altra roccia che non aveva visto e ha perso il controllo": "che sia poi caduto su un'altra roccia è stata una grande, grande sfortuna, non era troppo veloce, era una normale manovra in curva", ha sottolineato la Kehm.

11.23 SCHUMI, QUARTO GIORNO IN OSPEDALE «CONDIZIONI STABILI»
Quarto giorno in ospedale, a Grenoble, per Michael Schumacher. Le condizioni del pilota di Formula 1, che si è ferito in modo grave alla testa in un incidente sugli sci sulle nevi delle Alpi francesi di Meribel, restano stazionarie. È quanto trapela dall'ospedale di Grenoble, dove il sette volte campione del mondo, in coma farmacologico dopo due interventi chirurgici per rimuovere alcuni ematomi al cervello, lotta da domenica scorsa per la vita. Secondo quanto appreso non sono previsti, almeno per il momento, nuovi incontri per la stampa con i sanitari del Centro ospedaliero Universitario né con la portavoce di Schumacher, Sabine Kehm. Nell'incontro di ieri, la donna ha definito le condizioni del tedesco "stabili". "Non ci sono stati peggioramenti", ha spiegato, senza però sbilanciarsi sul futuro del campione, che domani compie 45 anni.

VIDEO, SCHUMI: CONDIZIONI GRAVI MA STABILI


VIDEO, MAESTRO DI SCI RIPERCORRE PERCORSO SCHUMI


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F1, famiglia di Schumi: «Grazie a tutti per il supporto»

GRENOBLE - «Grazie a tutti per il supporto. Dopo l'incidente di Michael vorremmo ringraziare tutte le persone che da tutto il mondo hanno inviato messaggi e auguri per il suo ricovero. Ci stanno aiutando molto. Sappiamo che è un combattente e che non mollerà. Grazie». Questo il messaggio, pubblicato dalla famiglia di Michael Schumacher sul sito internet ufficiale del campione tedesco.

CONDIZIONI STABILI - Da domenica, giorno del ricovero dell'ex pilota dopo il brutto incidente sugli sci a Meribel, migliaia di persone hanno inviato il loro supporto a Schumi e alla sua famiglia. Al momento le sue condizioni restano stabili ma critiche e per la giornata di oggi non è previsto alcun bollettino medico.


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F1 Schumi, Ferrari Club: domani tutti a Grenoble

GRENOBLE - «In questi giorni così difficili e in occasione del suo compleanno», gli Scuderia Ferrari Club comunicano su Facebook la decisione «di far sentire il proprio sostegno a Michael Schumacher».

MANIFESTAZIONE IN ROSSO - Per domani, giorno del 45esimo compleanno del campione tedesco, i Club rendono noto che è stata organizzata «una manifestazione silenziosa e rispettosa del luogo ma colorata di Rosso presso il Grenoble University Hospital Center».


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Autodromo Monza, messaggi per Schumi

Written By Unknown on Rabu, 01 Januari 2014 | 22.48

MONZA – Il dramma di Schumi ha colpito tutto il mondo dello sport e i suoi appassionati. C'e' anche qualcuno che ha voluto testimoniare la sua vicinanza al campione tedesco lasciando dei messaggi sul Muretto dei Campioni costruito anni fa vicino all'autodromo di Monza.
Lungo la struttura ci sono diverse foto dell'ex pilota Ferrari nelle sue vittorie al Gp d'Italia e il suo autografo. «Dai campione ce la fai», ha scritto un appassionato di Formula 1 su un foglietto.


SCHUMI E VALE - Il muretto e' stato costruito nel 2009 a cura dell'Associazione degli amici dell'Autodromo e del Parco e dell'amministrazione comunale di Monza e Biassono, sul cui territorio si trova, a ridosso di una delle piu' note curve del circuito. Sulla lunga struttura sono state raccolte le foto delle vittorie dei Gp d'Italia, ma anche quelli di motociclismo. e gli autografi di quasi tutti i campioni. La piastrella con la firma di Schumacher e' sotto quella di Valentino Rossi.


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Schumacher, la grande speranza di amici e tifosi

martedì 31 dicembre 2013

Tre gli uomini in divisa sempre attivi e pronti ad allontanare i curiosi

di Andrea Ramazzotti

GRENOBLE - I segnali incoraggianti arrivati dalla conferenza stampa di stamani hanno fatto tirare un primo sospiro di sollievo ai tifosi di Schumacher e rispetto a ieri la morsa dei fedeli del tedesco si è allentata. Complice gli imminenti festeggiamenti di San Silvestro, nel pomeriggio solo un paio di tifosi con il cappellino rosso hanno fatto capolino nei corridoi dell'ospedale CHU di Grenoble. "Ce la farà" ha detto fiducioso un ragazzo giapponese tifoso della Ferrari e del tedesco. Le bandiere presenti ieri sul piazzale, invece, sono state rimosse. Nessuna pausa invece se l'è presa il servizio d'ordine al quinto piano. Anzi, davanti all'ala L del polo di rianimazione e neurologia dell'ospedale la security è stata ulteriormente rafforzata dopo che un operatore dell'informazione (probabilmente un fotografo) ha tentato vanamente di entrare travestito da prete. Tre gli uomini in divisa sempre attivi e pronti ad allontanare i curiosi o a scortare all'interno (e poi fare uscire da un ascensore "dedicato") gli amici di Schumi che sono venuti (Todt e Brawn) o i familiari che non anche ieri non sono stati avvistati dai giornalisti. Per loro sarà un inizio di 2014 amaro, ma grazie alle risposte positive dopo la seconda operazione di ieri notte, la speranza sta prendendo corpo.

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Maradona: «Schumi campione di umanità»

BUENOS AIRES - «Forza Michael campione di velocità, ma soprattutto di umanità. Sei un ragazzo pieno di vita che è stato esempio in gare di F1 ma ancor di più come uomo. Forza Amico mio che c'è la puoi fare ancora una volta». Da Buenos Aires, dove trascorre le festività natalizie, Diego Armando Maradona ha diffuso un suo personale messaggio di auguri a Michael Schumacher, in coma a Grenoble dopo una caduta sugli sci.

CLINTON - Anche l'ex presidente americano Bill Clinton e' addolorato e prega per Michael Schumacher. «Penso oggi a Michael Schumacher e sono grato per tutto cio' che egli ha fatto per la Clinton Foundation e altro - ha scritto Clinton in un tweet - prego per lui e la sua famiglia».


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Dramma Schumi LIVE «Nottata tranquilla»

ROMA - Sono "stabili" le condizioni di Michael Schumacher. Lo ha reso noto, in un incontro con i giornalisti, Sabine Kehm, la portavoce del sette volte campione del mondo di Formula 1 gravemente ferito in un incidente sugli sci. «Ha passato una notte tranquilla - si è limitata a dire - non ci sono stati peggioramenti». «Schumacher è stato monitorato tutta la notte e il fatto che la pressione intracranica non sia aumentata è positivo. Le sue condizioni restano però critiche e sul futuro non ci si può ancora sbilanciare». Così' Sabine Kehm, la portavoce del pilota di Formula 1 ferito in modo grave in un incidente sugli sci.

14.40 FOTO AUMENTANO I TIFOSI DI SCHUMI

14.20 FOTO TODT E COMPAGNA IN OSPEDALE

14.00 FOTO IL PADRE DI SCHUMI ALL'OSPEDALE

13.30 L'OSPEDALE STA PENSANDO DI LIMITARE L'INGRESSO AI GIORNALISTI
Ci sarebbero troppi cronisti a Grenoble. L'ospedale dove è ricoverato Schumacher sta pensando di porre dei divieti più stringenti ai giornalisti perchè il lavoro all'interno del nosocomio per i medici sarebbe diventato più complicato.

11.40 FAN ITALIANO DI SCHUMI GLI CONSEGNA UN DIARIO 
Un grande tifoso italiano di Michael Schumacher è partito ieri alle 23 da Reggio Emilia e, dopo aver guidato per tutta la notte, è arrivato stamattina davanti all'ospedale di Grenoble. Qui ha consegnato alla portavoce di Schumi una maglia e un diario scritto da lui che la Kehm ha promesso di consegnare allo stesso piliota. 

11.38 TODT HA VISITATO SCHUMI ANCHE STAMATTINA
Il presidente della Fia e grande amico del pilota tedesco è tornato stamattina all'ospedale di Grenoble

11.32 NESSUN BOLLETTINO PREVISTO
La portavoce di Schumi ha chiarito che non sono previsiti in giornata ulteriori bollettini medici, a meno che non ci siano delle significative novità sulle condizioni di salute dell'ex pilota

11.30 GIORNALISTI DAVANTI ALL'OSPEDALE
Sono come al solito tantissimi i giornalisti che piano piano stanno arrivando davanti all'ospedale di Grenoble

11.27 «MAI SCHUMI SOLO IN CAMERA»
«Oltre a Todt a Badoer, altri amici e familiari hanno fatto visita a Micahel, potendosi avvicinare al suo letto. Da quando è ricoverato qui, non è mai stato da solo in camera», ha detto la portavoce.

LEGGI LA CRONACA DI IERI


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Grenoble, conferenza stampa medici: «Schumacher critico ma la situazione è migliorata»

Written By Unknown on Selasa, 31 Desember 2013 | 22.48

GRENOBLE - La parola che apre il cuore alla speranza è "miglioramento". E' quella più ripetuta nella conferenza stampa di stamani tenuta all'ospedale di Grenoble dall'equipe medica che sta seguendo Michael Schumacher da domenica, quando il tedesco è stato operato in seguito alla caduta dagli sci. I professori Gay e Payen insieme al neurochirurgo Chabardes e al direttore generale dell'ospedale, Jacqueline Hubert, hanno parlato di una situazione in netto miglioramento dopo l'operazione effettuata ieri notte, un intervento di 2 ore che ha permesso di evacuare un ematoma nella parte sinistra della testa. La situazione rimane critica, ma il cuore è aperto alla speranza.

IL RACCONTO - "Ieri sera – hanno detto alternandosi al microfono i medici - le nuove immagini dello scanner (risonanza magnetica, ndi) hanno suggerito che era possibile un nuovo intervento chirurgico per ridurre l'edema. Un secondo intervento prima non era previsto. E' stato fatto nella notte e ha permesso di ridurre la pressione intracranica. Le nuove immagini fatte stamani hanno certificato che l'evacuazione dell'edema è stata fatta correttamente e questi sono segnali che fanno pensare che la situazione sia migliorata. L'intervento è stato fatto dopo aver parlato con la famiglia perché la decisione era difficile: c'era da evacuare il grosso ematoma a sinistra, non lo stesso che era stato evacuato domenica. Tutti i parametri ci dicevano che era possibile evacuarlo e lo abbiamo fatto. Ora i dati sono nettamente migliorati, ma continua una sorveglianza ora dopo ora".

FUTURO –
Lo staff ha spiegato anche quello che succederà nelle prossime ore, ma si è rifiutato di fare previsioni sul futuro a lungo termine: "L'intervento è durato due ore, non si può dire che sia fuori pericolo. Abbiamo guadagnato ancora un po' di tempo. Le prossime ore saranno cruciali. Ieri si è aperta questa finestra per un intervento chirurgico e l'abbiamo sfruttata. E' presto per dire che è fuori pericolo. La famiglia è sempre presente e ogni decisione viene presa informandola. Non abbiamo vinto, ma ammettiamo che oggi è un po' meglio di ieri. Ci sono alti e bassi, ma rispetto a ieri ci sono stati dei progressi, dei miglioramenti. La situazione è sempre critica, ma migliora. Fare pronostici, però, è stupido: possiamo dire quello che è successo, non quello che succederà. Ci rifiutiamo di fare previsioni: Michael è sempre in terapia ipotermica e in coma farmacologico, ma l'esame fatto stamani ci ha sorpreso".

TRASFERIMENTO – Qualche altro particolare è emerso con il susseguirsi delle domande: "L'ematoma che era stato evacuato domenica era esterno. Quello che è stato evacuato ieri notte era a sinistra, ma dentro la calotta cratica. Era facile da evacuare e sapevamo che l'intervento non avrebbe comportato rischi eccessivi. Il controllo della pressione intracranica è migliorato. Le immagini rispetto a domenica sono migliorate, ma ci sono altri ematomi da evacuare nel cervello. Operare questo ematoma prima di ieri notte sarebbe stato una follia". Eccoci all'ipotesi di trasferimento in Germania: "La situazione è ancora, critica e fragile per questo ora resta a Grenoble dove c'è un centro adatto a trattare la sua situazione. Trattiamo tutti i pazienti con la stessa professionalità e attenzione: è questa la nostra garanzia per Schumacher e per tutti gli altri. In futuro, collegialmente, sarà presa una decisione riguardo un eventuale trasferimento in Germania, ma adesso è importante che sia trattato qui: dobbiamo correggere un certo numero di anomalie che persistono e dobbiamo darci un po' di tempo in questa fase di stabilità che ieri non c'era".


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«Schumacher, una catena di circostanze negative»

martedì 31 dicembre 2013

A chiarire gli eventi di domenica mattina sulle piste dell'area Meribel-Mottaret è stata Sabine Kehm, storica portavoce del tedesco

di Andrea Ramazzotti

GRENOBLE – C'è "una catena di circostanze negative" alla base dell'incidente che ha costretto Michael Schumacher in un letto di ospedale a Grenoble, sempre in bilico tra la vita e la morte nonostante i miglioramenti registrati dopo l'intervento chirurgico effettuato ieri notte dall'equipe medica del CHU. A chiarire gli eventi di domenica mattina sulle piste dell'area Meribel-Mottaret è stata Sabine Kehm, storica portavoce di Schumi. "Non andava ad alta velocità come ho letto – ha spiegato la Kehm riferendosi alla ricostruzione del Times che parlava di velocità tra i 60 e i 100 chilometri orari – e, anche se non ero presente, ho parlato con coloro che erano insieme a Michael. Mi hanno raccontato che aveva appena aiutato un amico a rialzarsi dopo una caduta in pista e si era sincerato che non si fosse fatto male. Partendo da fermo, ha poi ripreso a sciare ed è arrivato nel tratto di neve all'intersezione tra le due piste, la rossa ("Mauduit", ndi) e la blu ("La Biche", ndi). E' entrato (volontariamente, sembra di capire, ndi) in quel tratto e quando ha curvato, probabilmente per tornare su una delle piste, ha urtato contro una roccia volando in aria. Purtroppo è riatterrato sbattendo la parte destra della testa contro un'altra roccia". La Kehm continua a rimanere a Grenoble insieme ai familiari e ieri notte è riuscita a dormire qualche ora perché un po' più serena dopo l'operazione e i miglioramenti di Schumi. La portavoce del tedesco si è rifiutata di fare puntualizzazioni su quanto detto dai medici o di parlare di futuro. "I medici sono stati chiari. Adesso non ci resta che sperare che tutto vada bene. La situazione, come hanno detto, è migliorata, ma rimane comunque critica. Ci fanno piacere tutti questi messaggi di supporto da parte di tifosi e persone che conoscono Michael e la famiglia vuole ringraziare tutti".

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