Diberdayakan oleh Blogger.

Popular Posts Today

F1, dalla Romania arriva nuovo team

Written By Unknown on Rabu, 04 Juni 2014 | 22.48

LONDRA - Potrebbe arrivare presto una new entry in Formula 1. Secondo quanto riportato da Autosport, la Fia ha approvato il piano di un gruppo rumeno guidato da Colin Kolles (già nello staff di Force India e HRT) per un nuovo team, il cui nome sarebbe "Forza Rossa". La nuova scuderia ambisce ad essere pronta dal 2015, anche se è più probabile l'ingresso nel 2016.

ROSSA E FERRARI "Forza Rossa" farebbe il paio con il team di Gene Haas, che pure esordirà nel 2016. Kolles ha già il suo gruppo tecnico, guidato dall'ex capo progettista HRT Paul White. Il progetto è supportato dall'ex ministro della Salute rumeno, Ion Bazac, che è anche il maggiore importatore della Ferrari in Romania con la società Forza Rossa. Questo ha ovviamente innescato speculazioni su possibili collegamenti con la scuderia di Maranello, anche se per il momento non ci sono ulteriori elementi a supporto per confermare tale ipotesi.


22.48 | 0 komentar | Read More

F1 Mercedes, Chiesa: «Rosberg lavora più di Hamilton»

ROMA - «Hamilton non ha mai lavorato così duramente come Rosberg». L'incoronazione del tedesco della Mercedes, e la conseguente bocciatura dell'inglese, arriva da Dino Chiesa, a capo del team di kart MBM che Mercedes Benz allestisce con McLaren e che nel 2000 ha visto i due attuali piloti delle Frecce d'argento gareggiare insieme.

LAVORO SPORCO - In un'intervista a 'Bild am Sonntag', Chiesa ricorda: «Nei giri veloci Lewis andava sempre un po' più veloce di Nico. Lo sapeva bene e lo sa ancora oggi. Ma Rosberg ha sempre lavorato di più, ha sempre fatto il lavoro sporco, pensava al set-up, parlava coi meccanici e con gli ingegneri».

ITALIANO IRASCIBILE
- Sulla polemica a seguito delle qualifiche di Monaco, nelle quali Hamilton si è sentito danneggiato, Chiesa la pensa così: «Lewis si è comportato come un italiano giovane e irascibile, non pensa mai che possa avere colpe e che ce l'hanno tutti con lui. Ma deve capire che alla fine questa è una squadra tedesca con un pilota tedesco che sta là da tre anni. A Lewis sembra che il team sia più per Nico. È normale».

PIEDI PER TERRA
- L'italiano spera che Hamilton torni con i piedi per terra: «Parlargli è diventata un'impresa. Il suo management non aiuta. Può funzionare con una stella di Hollywood, ma non per un pilota di Formula 1. Questa gente gli fa credere di essere una superstar. Invece una corsa non è uno spettacolo, ma è lavoro duro. Ha fatto bene Lauda a riportarlo con i piedi per terra», ha concluso Chiesa.


22.48 | 0 komentar | Read More

F1 Red Bull, Vettel: «Momento no, ma resto alla Red Bull»

MILTON KEYNES - «Soltanto perché non vinco dovrei lasciare la Red Bull? Sono solo sciocchezze». Con queste parole al settimanale 'Sport Bild' Sebastian Vettel parla del proprio futuro, a pochi giorni dal Gp del Canada. Il 26enne driver di Heppenheim quest'anno non è mai salito sul gradino più alto del podio e dopo 6 gare il suo distacco dall'attuale leader iridato, il connazionale Nico Rosberg della Mercedes, è già di 77 punti. Il miglior risultato di Vettel finora è il terzo posto in Malesia alla seconda gara dell'anno.

FUTURO - Una situazione difficile che però al momento non sembra spingere Vettel a rivedere i suoi piani per il futuro: «Non faccio parte di questo mondo frenetico - assicura il tedesco, pur tradendo un po' di frustrazione per come stanno andando le cose quest'anno -. E' difficile trovare il ritmo e tirare fuori il meglio di me. Ma anche in passato ho attraversato momenti del genere», ha concluso il 4 volte campione del mondo.


22.48 | 0 komentar | Read More

F1 Ferrari, Raikkonen a 200 Gp: «Voglio un grande risultato»

MONTREAL - Sarà un fine settimana speciale per Kimi Raikkonen: il pilota della Rossa a Montreal correrà il suo Gp numero 200. Il finlandese, a dire il vero, non sapeva di questa ricorrenza, ma ci tiene comunque a fare risultato: «Mi hanno detto che il Gran Premio del Canada di questo fine settimana sarà il duecentesimo della mia carriera. Questo dimostra quanto voli il tempo – ha spiegato al sito della Ferrari – per quel che mi riguarda, io continuerò a spingere al massimo. I numeri non cambiano niente in verità, ma questa è senza dubbio una pietra miliare della carriera cui guarderò con orgoglio anche nei prossimi anni». Toccando quota 200, Raikkonen sale al 14° posto nella classifica di tutti i tempi per Gran Premi disputati, una graduatoria dominata da Rubens Barrichello con 323 gare in Formula 1.

RISULTATO «A parte la mia gara numero 200, non sono qui solo per fare numero: ottenere un buon risultato a Montreal ci darebbe una ragione in più per celebrare – ha proseguito  Kimi – La gara canadese è una delle più difficili della stagione, si corre su una pista sulla quale bisogna cercare di trovare il prima possibile un assetto adatto per ottenere il massimo dalla vettura». Per concludere, Raikkonen sottolinea ancora l'intenzione di festeggiare il traguardo dei 200 Gp in maniera speciale: «Spero che riusciremo a ridurre un po' il gap dai nostri avversari e che qui, proprio in occasione del mio duecentesimo Gran Premio, possa arrivare il miglior risultato della mia stagione fino a questo punto. Credo che sarebbe qualcosa di molto bello per tutto il team».


22.48 | 0 komentar | Read More

«Non avremo più buone notizie su Schumacher»

Written By Unknown on Selasa, 03 Juni 2014 | 22.49

martedì 03 giugno 2014

Lo scrive, sul proprio blog, Gary Hartstein, anestesista statunitense ed ex delegato medico per la F1 della Fia

ROMA - "Temo, e ne sono quasi certo, che non avremo mai più buone notizie sullo stato di salute di Michael Schumacher". Lo scrive, sul proprio blog, Gary Hartstein, anestesista statunitense ed ex delegato medico per la F1 della Fia, parlando delle condizioni del pilota che è ricoverato dal 30 dicembre 2013, nell'ospedale di Grenoble, dopo un incidente sugli sci. "Non ho alcuna informazione diretta - precisa Hartstein - ma ritengo che, se ci fossero buone notizie, saremmo stati informati. Non avrebbe senso di non dare ai fan buone notizie, se ci fossero". Secondo Hartstein, "le possibilità di risveglio diminuiscono con il passare delle settimane e diventano minime dopo sei mesi: nessuna persona in stato vegetativo per un anno può riprendere conoscenza".

Tutte le altre news di Formula 1 →
22.49 | 0 komentar | Read More

F1 Pirelli, Hembery: «In Canada con gomme supersoft»

MILANO - Due settimane dopo Montecarlo gli pneumatici Pirelli P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft saranno protagonisti sul circuito Gilles Villeneuve di Montreal, sede del Gp di Canada di F1. Ma Montreal è del tutto differente da Montecarlo.

STRESS ELEVATO - «In Canada gli pneumatici affronteranno stress molto più elevati che a Montecarlo, date le velocità decisamente maggiori. Ciò porterà il grip meccanico al massimo livello, il che è esattamente ciò che serve sull'asfalto di Montreal», spiega Paul Hembery, direttore di Pirelli Motorsport.

GP IMPREVEDIBILE
- «Quest'anno, a seguito dell'alta coppia motrice assicurata dal turbo e del ridotto carico aerodinamico, vediamo una frequente tendenza del posteriore a scivolare, causando così un alto stress sugli pneumatici. Ma anche a Montreal, così come già nel Principato, ci aspettiamo valori contenuti di consumo e degrado sui due pneumatici a mescola più morbida fra quelli disponibili quest'anno. Quello canadese - sottolinea Hembery - è di solito un Gp imprevedibile, dove la strategia di gara fa spesso la differenza anche a seguito dell'elevata probabilità di safety car. Come già a Montecarlo, scegliere la strategia ottimale al cambiare delle condizioni sarà elemento chiave per puntare alla vittoria. Storicamente in Canada la possibilità di pioggia è abbastanza elevata: giudicare il momento giusto per cambiare gli pneumatici sarà basilare, soprattutto se prove e qualifiche saranno state sull'asciutto», ha concluso Hembery.


22.49 | 0 komentar | Read More

F1 Mercedes, Wolff: «Sappiamo gestire la tensione»

BRACKLEY - La Mercedes è in grado di gestire la rivalità latente tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Parola di Toto Wolff, boss della scuderia di Brackley. A dieci giorni dallo screzio tra i due piloti, Wolff è tornato ancora una volta sull'argomento, per assicurare che tutto ciò non comprometterà i piani della squadra. «Siamo assolutamente in grado di tenere a bada la tensione - ha detto Wolff ad Autosport - Fanno parte di una grande organizzazione e sono sicuro al 110% che il team non ci rimetterà».

SANA CONCORRENZA Wolff ha anche spiegato che l'ok alla concorrenza tra Hamilton e Rosberg è un obbligo verso i tifosi: «Sarà un po' più stressante da gestire, ma non voglio una situazione in cui congeliamo la gara, non è questa la Formula 1. Perciò dobbiamo gestire le conseguenze. Già in passato abbiamo assistito a duelli all'interno della stessa squadra e ognuna di queste situazioni aveva il suo fascino. Abbiamo deciso di lasciarli correre, non accetteremo che un individuo si ponga al di sopra della squadra».


22.49 | 0 komentar | Read More

F1 Ferrari, Alonso: «Adesso vogliamo i risultati»

MARANELLO - Prima di partire per il Canada, dove questo week end si correrà il prossimo Gp di Formula 1, Fernando Alonso ha trascorso alcuni giorni in fabbrica, a Maranello, aiutando il team nella preparazione alla gara. «Dopo Monaco ho notato una bella atmosfera a Maranello - ha spiegato Fernando a www.Ferrari.com - Tutti sono molto motivati e affamati di buoni risultati. Tuttavia siamo realisti, sappiamo bene dove siamo al momento, ma da ora in poi vogliamo essere in condizione di ottenere buoni risultati e di goderci un po' di più i weekend di gara. Una cosa è certa: stiamo tutti lavorando nella stessa direzione per migliorare la vettura». Alonso è convinto che il tempo passato a Maranello potrà far bene alla scuderia: «È importante trascorrere del tempo con gli ingegneri, i meccanici e il resto del personale anche lontano dai weekend di gara, perché ci sono sempre nuove idee da esaminare o possono saltare fuori degli spunti utili per il lavoro - ha proseguito - Magari finché si sta mangiando tutti insieme ci viene in mente qualcosa da provare al Gran Premio successivo o al simulatore. Per questo mi piace passare del tempo qui, in questo ambiente unico e familiare».

VERSO MONTREAL Tornando all'attualità, e al Gp di Montreal, Fernando è molto concentrato: «Abbiamo migliorato la F14 T sul piano dell'aerodinamica, mentre al simulatore abbiamo fatto moltissimo lavoro sull'assetto: il nostro obiettivo è avere una vettura migliore in Canada» ha spiegato il ferrarista, che non si è comunque voluto sbilanciare: «Impossibile però fare pronostici perché i nostri miglioramenti devono essere visti in relazione a quelli che faranno i nostri avversari. L'ambizione resta quella di ridurre il gap il più possibile». Quanto alla gara, Alonso ha spiegato che va affrontata con particolare attenzione visto che «ha solo sei o sette curve, ma ciascuna di esse ha qualcosa di speciale e una certa componente di pericolo. Affrontarle in modo corretto ti può dare grandi vantaggi in termini di tempo sul giro». Anche perché secondo Alonso a Montreal «non c'è margine per gli errori, tutti i muretti sono molto, molto vicini alla pista».

BEI RICORDI Infine Fernando spiega di essere molto legato a questo Gp, per via del calore dei canadesi: «Un'altra cosa bella é la passione che emerge da tutta la città e che sembra contagiare ogni abitante. Ho vinto qui e posso dire di avere ottimi ricordi legati a questo tracciato. Ricordo però anche quella grossa tempesta qualche anno fa, con la gara sospesa per ore e una lunga attesa sulla griglia. I miei risultati qui sono stati altalenanti, alcune volte sono andato molto bene, altre meno. Speriamo che questo sia un anno buono».


22.49 | 0 komentar | Read More

F1 Ferrari, Raikkonen: «Guido bene ma sono sfortunato»

Written By Unknown on Senin, 02 Juni 2014 | 22.48

MARANELLO - «Ho guidato bene molte volte, ma c'è sempre stato qualcosa che poi non andava nelle gare. Anche a Monaco siamo partiti molto bene, ma poi la foratura ci ha messo fuori gioco. Penso però che sia solo una questione di sfortuna». Parola di Kimi Raikkonen, che analizza la sua prima parte di stagione di ritorno in Ferrari.

TEMPO E FORTUNA - «In Formula 1 non puoi sbagliare nulla. Anche un piccolo errore è determinante ai fini del risultato e della classifica. Noi dobbiamo ancora migliorare in molte aree – ha detto il finlandese – soprattutto nella velocità per cercare di essere competitivi con le Mercedes. Sicuramente ci vorrà del tempo. Sappiamo quali sono i nostri punti deboli e sono sicuro che una volta sistemati ritroveremo un bel feeling con la macchina e di conseguenza torneremo a combattere. Spero solo di essere più fortunato in futuro», conclude il ferrarista.


22.48 | 0 komentar | Read More

F1 Williams: «Nel Gp del Canada pneumatici saranno decisivi»

GROVE - «Il Canada è un circuito molto particolare a causa dei lunghi rettilinei veloci e delle curve lente. Se il clima è fresco potevamo soffrire di problemi di riscaldamento del pneumatico e se è caldo, allora c'è la possibilità di degradazione termica. Le questioni pneumatici sono qualcosa di cui siamo consapevoli e quindi saranno da tenere i grande considerazione per l'intero fine settimana». Parola di Robert Smedley, ingegnere di pista della Williams di Felipe Massa, in vista del prossimo Gp del Canada.

OTTIMISMO - «Sono però ottimista, dato che la nostra monoposto è aerodinamicamente efficiente, il che è di vitale importanza sui lunghi rettilinei del Canada. Puntiamo a fare bene, è una pista speciale non solo nel fatto che è tecnicamente un circuito cittadino, ma che ci sono un sacco di grandi frenate e poche curve veloci», ha concluso Smedley.


22.48 | 0 komentar | Read More
techieblogger.com Techie Blogger Techie Blogger