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F1 Ferrari: Alonso incontra Montezemolo

Written By Unknown on Rabu, 02 Oktober 2013 | 22.48

MARANELLO - Un incontro per fare il punto sul futuro, a breve e a medio termine. Il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo e Fernando Alonso si sono visti oggi a Maranello alla vigilia della partenza del pilota spagnolo per il ciclo di gare asiatiche che parte questo fine settimana da Yeongam, in Corea del Sud.

TRAGUARDI IMPORTANTI - «La stagione 2013 ha imboccato la sua fase conclusiva - si legge sul sito della scuderia di Maranello - ed è chiaro che recuperare sessanta punti a Sebastian Vettel è un'impresa improba ma non impossibile: c'è comunque tanta voglia di far bene in questi ultimi sei Gran Premi. Ci sono ancora importanti traguardi da raggiungere ma anche tante opportunità per raccogliere informazioni in funzione del 2014, un anno che vedrà tanti cambiamenti tecnici sulle monoposto. Di questo e di altro ancora hanno parlato Montezemolo e Alonso, che non s'incontravano dal sabato delle qualifiche del Gran Premio d'Italia a Monza».


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F1 Ferrari, Fry: «Lavoriamo anche per il 2014»

MARANELLO - La Ferrari continuerà a portare nuove modifiche alla vettura in questa stagione, pur essendo lontana dalla vetta della classifica piloti e costruttori della Formula 1. Lo ha assicurato il direttore tecnico Pat Fry. «Abbiamo in programma degli sviluppi in vista delle prossime gare per migliorare la performance della F138, ma faremo anche delle prove da utilizzare per il progetto 2014. Non è facile provare queste nuove componenti, a causa dei cambiamenti regolamentari che riguarderanno sia il fronte motoristico che quello aerodinamico, ma ci sono dei piccoli sviluppi che potremo comunque verificare in pista, soprattutto per valutarne l'affidabilità. Il tutto si traduce in un piano di lavoro molto intenso che occuperà tutte le restanti prove del venerdì», ha detto. 

MODIFICHE - Nel 2014, «non credo che ci saranno grandi differenze visibili ad occhio nudo. Sappiamo che l'ala anteriore sarà più piccola e che il profilo inferiore dell'ala posteriore scomparirà. Credo che le forme delle vetture cambieranno a causa della diversa posizione degli scarichi, uno spostamento che influenzerà anche la conformazione aerodinamica delle monoposto. In termini di performance sarà un cambiamento decisamente importante ma come impatto visivo credo che le vetture saranno abbastanza simili a quelle attuali».


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F1, Gp Corea: allarme meteo per il ciclone Fitow

YEONGAM - Allarme meteo in Corea: il tifone Fitow si sta muovendo verso la penisola e minaccia il Gp in programma domenica, a Yeongam, a circa 400 chilometri a sud di Seul. La tempesta tropicale al momento è localizzata ad est delle Filippine.

QUALIFICHE A RISCHIO - «Stiamo preparando i piani per la sicurezza. Direttamente o indirettamente ci saranno conseguenze», ha detto un portavoce degli organizzatori del Gp. Pioggia e vento potrebbero influenzare anche le qualifiche di sabato.


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F1, Newey: «Incidente Senna, tormento continuo»

MILTON KEYNES - Quello schianto alla curva del Tamburello, sul circuito di Imola, il 1 maggio 1994,  è ancora negli occhi di tutti i tifosi. Nessuno ha dimenticato l'incidente che è costato la vita ad Ayrton Senna, 19 anni fa. L'attuale direttore tecnico della Red Bull, Adrian Newey, era il capo progettista della Williams del pilota brasiliano e confessa che oggi quell'incidente ancora lo tormenta. Newey assieme al direttore tecnico Patrick Head e al team principal Frank Williams. è stato assolto dall'accusa di omicidio colposo, ma non si da pace. «Che cosa è successo quel giorno, cosa ha causato quell'incidente. Sono domande che ancora mi faccio», ha raccontato Newey in un'intervista alla Bbc.

ANCORA MISTERO - Tante le ipotesi su quell'episodio fatale, dalla bassa pressione delle gomme al cedimento del piantone dello sterzo, modificato rispetto al progetto iniziale per migliorare la visibilità al pilota brasiliano. Questa teoria è stata sostenuta anche in tribunale ma la vera causa dell'incidente rimane un mistero. «Il cedimento è stata la causa o una conseguenza dell'incidente? - ha detto Newey - Senza dubbio era incrinato, eppure tutte le telecamere, tutte le immagini che ci sono non riescono a dare una spiegazione coerente». Il maggior rammarico di Newey è quello di non essere riuscito a progettare una macchina vincente per un campione come Senna. «E' una cosa che mi perseguiterà per sempre - ha spiegato  - Nei tre anni precedenti avevamo costruito una buona macchina, e invece il 1994 è stato un anno da dimenticare».

MERITAVA IL MEGLIO - «Ayrton aveva un talento innato e tanta determinazione... ha cercato di trascinare quella macchina e portarla a fare cose che in realtà non poteva fare.  ha concluso Newey - Era ingiusto che fosse lì. E quando finalmente siamo riusciti ad avere una macchina all'altezza, lui non c'era più».


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F1 Williams, Maldonado mira alla zona punti

Written By Unknown on Selasa, 01 Oktober 2013 | 22.48

YEONGAM - «La Corea è un circuito a media-alta velocità e ha una buona combinazione di curve; dal momento che la pista è ancora abbastanza nuova, all'inizio può dare scarsa aderenza , ma poi la situazione migliora nel weekend di gara. Cercheremo di fare in modo che si adatti a questi cambiamenti». E' l'analisi di Pastor Maldonado in vista del Gp di Corea. «Ero vicino alla zona punti a Singapore: cercheremo di imparare da quella gara e di apportare le modifiche necessarie per lottare per la Top 10».

ESORDIO PER BOTTAS - Il compagno di squadra alla Williams, Valtteri Bottas, si prepara all'esordio in F1 su questa pista, anche se «ho guidato nelle FP1 scorso anno, quindi ho una certa esperienza che si rivelerà utile. E' un circuito ad alto carico aerodinamico che mette alla prova le prestazioni generali della vettura, con un mix di curve veloci», spiega. «Abbiamo lottato con il ritmo della vettura a Singapore, ma stiamo portando alcuni aggiornamenti per questa gara e speriamo che queste nuove parti comportino una migliore prestazione».


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F1 Lotus, Grosjean: «In Corea sono ottimista»

YEONGAM - «Mi sento abbastanza ottimista: abbiamo avuto una buona macchina a Singapore e dovremmo avere una buona macchina in Corea». Parola di Romain Grosjean che, a pochi giorni dal Gp della Corea, fa il punto sulla pista. «L'anno scorso è stata la mia prima volta: è un circuito interessante, non è stato così difficile da memorizzare, anche se ci sono tre parti molto diverse, con il lungo rettilineo nel settore uno e  curve medio veloci nel settore due. Le parti più difficili da affrontare sono sicuramente le curve 11 e 12, ma nel complesso non è male e credo che l'E21 dovrebbe andare bene».

BUON RITMO - I piazzamenti sul podio in questa fase della stagione «dimostrano che abbiamo ancora un pacchetto resistente, quindi se siamo in grado di reggere il ritmo nelle prossime gare, sarà un vero punto di forza per noi», ha spiegato il francese. «Le gare dall'altra parte del mondo possono essere molto faticose, ma logisticamente è utile restare su un fuso orario simile per un paio di settimane. Con sei gare così vicine, ci prepariamo a un interessante finale di stagione».


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F1 McLaren, Button: «Non parto sconfitto in Corea»

YEONGAM - «Se c'è un circuito del calendario di F1 che non è stato particolarmente fortunato per me, è quello della Corea. Ho avuto una gara abbastanza dura nel 2010 e lo scorso anno, a causa di un'incidente alla curva tre al primo giro, non ho neppure gareggiato»: lo ha detto Jenson Button alla vigilia del weekend di gara in Corea. «Sarebbe facile partire sconfitti, in realtà è vero il contrario: sono ancora più determinato a invertire la tendenza, ottenere il massimo assoluto dalla vettura e ottenere un buon risultato», ha continuato. 

OBIETTIVO PUNTI - «Penso che abbiamo avuto un buon weekend a Singapore: gli ingegneri e i meccanici hanno ottenuto il meglio e realisticamente non avremmo potuto aspettarci di più. Questo è l'obiettivo anche per il prossimo fine settimana». Per la McLaren è importante «consolidare ulteriormente la nostra posizione in campionato, andando a punti in Corea e Giappone».


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F1, Ferrari: Corea sarà anche test per il 2014

MARANELLO - «Abbiamo in programma degli sviluppi in vista delle prossime gare per migliorare la performance della F138. Ma faremo anche delle prove da utilizzare per il progetto 2014». Doppio impegno per la Rossa in vista del Gp della Corea del Sud in programma la prossima domenica. Parola di Pat Fry, direttore dell'ingegneria della Ferrari. «Non è facile provare queste nuove componenti, a causa dei cambiamenti regolamentari che riguarderanno sia il fronte motoristico che quello aerodinamico, ma ci sono dei piccoli sviluppi che potremo comunque verificare in pista, soprattutto per valutarne l'affidabilità. Il tutto si traduce in un piano di lavoro molto intenso che occuperà tutte le restanti prove del venerdì», aggiunge dal sito del team.

CAMBIAMENTI SIGNIFICATIVI - Occhi puntati sull''aspetto che avranno le monoposto 2014, ma Fry crede che le maggiori differenze saranno ben nascoste dalle carrozzerie: «Non credo che ci saranno grandi differenze visibili ad occhio nudo. Sappiamo che l'ala anteriore sarà più piccola e che il profilo inferiore dell'ala posteriore scomparirà. Credo che le forme delle vetture cambieranno a causa della diversa posizione degli scarichi, uno spostamento che influenzerà anche la conformazione aerodinamica delle monoposto - ha aggiunto - In termini di performance sarà un cambiamento decisamente importante ma come impatto visivo credo che le vetture saranno abbastanza simili a quelle attuali».

PASSI AVANTI - «Siamo costantemente impegnati sul fronte dell'apprendimento, soprattutto per quanto riguarda la gestione degli pneumatici. L'obiettivo è quello di recuperare il terreno che ci separa da alcuni dei nostri rivali», ha aggiunto il chief designer Nikolas Tombazis. «Porteremo in pista ancora qualche sviluppo aerodinamico: non di grande portata ma speriamo comunque di fare qualche piccolo passo avanti». L'indisponibilità della galleria del vento di Maranello, ormai vicina al suo rientro in servizio dopo aver subito un importante programma di aggiornamento, ha contribuito ai ritardi degli sviluppi che hanno interessato la monoposto 2013. «Quello della galleria del vento è stato un nostro punto debole rispetto alla concorrenza». I problemi, però, ora sono risolti: «Posso dire di essere molto ottimista. Credo che su questo fronte il divario con la concorrenza sia stato annullato».

NOVITA' 2014 - «Le monoposto 2014 saranno molto diverse», ha aggiunto ancora Tombazis voltando pagina. «Sono cambiati i regolamenti aerodinamici e non era possibile pensare di sviluppare la vettura attuale per traghettarla nel prossimo campionato. Le forme delle ali anteriore e posteriore saranno figlie delle nuove specifiche regolamentari e vedremo novità importanti legate all'eliminazione degli effetti degli scarichi. Ci sarà anche una maggiore attenzione sul raffreddamento, un fronte che tornerà ad essere molto importante nel 2014». «Tutte queste novità avranno un effetto notevole sulle forme delle monoposto ma non credo che i responsabili tecnici siano partiti da un foglio bianco. La conoscenza e l'esperienza accumulata nelle precedenti stagioni sarà comunque alla base dei nuovi progetti. Nel nostro caso siamo coscienti che ci sono delle aree tecniche in cui dobbiamo recuperare terreno sui nostri concorrenti ed altre nelle quali si partirà tutti da zero», ha concluso.


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F1 Mercedes, Hamilton: «Vettel, posso batterti ancora»

Written By Unknown on Senin, 30 September 2013 | 22.48

BRACKLEY - «Lotto sempre per vincere, continuerò a farlo anche per il resto della stagione». Lewis Hamilton non è per nulla scoraggiato dall'ultimo Gp a Singapore, in cui non è riuscito a migliorare la quinta posizione rimediata in qualifica, mentre Vettel riusciva a dare fino a due secondi di stacco a giro a tutti. «Non sono preoccupato di questo: loro hanno migliorato tanto la macchina e quando hai così tanto tra le mani viene tutto più facile. Alla fine Vettel ha fatto il suo lavoro. Io sento di essere ancora in grado di batterlo da qui a fine stagione».

OBIETTIVO SUPERARE LA FERRARI - Con le speranze per il titolo messe in naftalina, Hamilton adesso punta almeno al secondo posto in campionato, sia in classifica piloti, dove al momento c'è Alonso, che in quella costruttori, dove la Ferrari ha sette punti di vantaggio sulla Mercedes. «L'obiettivo è quello, ma per centrarlo non possiamo ripetere le prestazioni delle ultime gare - aggiunge Lewis - non è un caso che Fernando arrivi secondo anche quando parte da più dietro. Vettel al momento è lontanissimo, ha avuto dei week end di gara perfetti: serve capire come possiamo arrivare a fare lo stesso anche noi, migliorando in alcuni aspetti o adattando la macchina».


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F1 Red Bull, Vettel: «Corea, pista difficile»

SEUL - Disegno particolare e velocità di punta potrebbero mettere in difficoltà le Red Bull sul tracciato coreano. E' quanto ritiene Sebastian Vetel, che analizza il prossimo appuntamento del mondiale, in programma il prossimo fine settimana. L'anno scorso le Red Bull fecero doppietta, Webber arrivò in pole e Vettel secondo, per scambiarsi poi i posti sul podio. «La pista in Corea ha un layout un po' insolito - dice Seb - Ci sono tutti i rettilinei all'inizio e le curve strette alla fine. Mi piace la parte più sinuosa, perchè è divertente da affrontare, mentre mi annoiano le curve a gomito dopo le parti dritte della pista. In più sono anche il nostro punto debile, perchè spesso lì ci manca la velocità massima».

PILOTI TUTTI INSIEME - Mark Webber conferma che la parte più impegnativa, in Corea, è alla fine: «L'ultimo settore in particolare, ha una bella linea e i muretti molto vicini - dice Mark - devi stare parecchio attento e stare al volante con il massimo dell'accuratezza». Mark aggiunge che una delle particolarità dell'appuntamento coreano è fuori dalla pista. «Tutti i piloti risiedono nello stesso albergo, è una cosa unica. E' bizzarro, perchè poi quando si mangia ci si siede a tavola insieme in base alla nazionalità e ci ci piace osservare cosa prendono gli altri per colazione».


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